Nel corso del World Travel Market (WTM) di Londra, che si è tenuto a novembre 2025 nella capitale inglese, è stato lanciato un nuovo progetto formalizzato dall’incontro fra Marlene Figueroa, Assessora al Turismo del Cabildo di Fuerteventura, e Rosario Sánchez Grau, Segretaria di Stato per il Turismo.

Il progetto punta a dar vita a nuovi percorsi turistici basati sull’agriturismo, incentivando le entrate per i produttori e per gli agricoltori locali.

Fuerteventura già vede una crescita del turismo sostenibile che sta portando alla costruzione di nuovi eco-resort e alla creazione di rotte che abbracciano il turismo rurale.

Fuerteventura si distingue da sempre per un turismo più lento e meno denso rispetto a quello di isole come Tenerife, in cui il focus è sulla natura, il silenzio e la connessione autentica con il territorio.

La diversificazione turistica ambisce a ridurre il turismo esclusivamente balneare per favorire quello rurale, a base di esperienze immersive.

Il nuovo progetto SEGITTUR punta proprio a creare nuove esperienze di viaggio lento, rurale e consapevole, riducendo la stagionalità del turismo ed espandendo l’offerta turistica dell’isola.

La prima parte del lancio è avvenuta nei primi tre mesi del 2026 e sta contribuendo a rafforzare il turismo interno, valorizzando i prodotti tipici, la cultura locale e l’identità delle isole Canarie.

L’idea è semplice e si basa sul realizzare nuovi modelli turistici che fanno leva su quello che l’isola ha già a disposizione ovvero l’agricoltura e l’artigianato locale. Il progetto non si rivolge ai turisti mordi e fuggi ma ai viaggiatori che prediligono lo slow travel e le esperienze autentiche.

Nonostante il progetto si focalizzi sul mondo rurale, la tecnologia gioca una parte cruciale nella sua realizzazione e divulgazione. È proprio l’uso della tecnologia che permette di gestire i flussi turistici, ridurre l’overtourism nelle aree che ne sono affette, gestire le informazioni turistiche in maniera intelligente e migliorare la distribuzione dei visitatori.

A favorire la crescita del progetto ci sono anche l’incontro del Tourism Board di Fuerteventura con grandi operatori nel settore del turismo – come British Airways, Expedia Group e Bravo Tours – e un turismo in costante crescita.

Fuerteventura, del resto, è una delle destinazioni più amate dai viaggiatori. Scelta principalmente per le sue spiagge, molti visitatori rimangono incantati dalla sua natura, dalla cultura e dalla cucina, nonché da un clima gradevole per gran parte dell’anno.

In quest’ottica, quindi, il nuovo progetto SEGITTUR s’inserisce nel panorama di un’isola che attira milioni di turisti ogni anno e che già ricopre un ruolo di primo piano, nelle isole Canarie, come destinazione perfetta per un turismo più lento e responsabile.